Il G8 è il summit peggiore, eccetto tutti gli altri
In un mondo ancora strutturato in stati-nazione, piuttosto gelosi della loro sovranità anche quando hanno deciso di condividerla con altri (come nell’Unione europea), un consesso come il G8 è una ricchezza da proteggere. Nato come G5 dopo la crisi petrolifera d’inizio anni Settanta con la funzione di centro di consultazione dei paesi consumatori “dell’oro nero”, è andato assumendo un ruolo sempre più ampio, includendo problemi argomenti all’ordine del giorno anche nella riunione dell’Aquila. di Paolo Savona
22 AGO 20
